IL CAIRO – Diciannove turisti stranieri sono morti dopo l’esplosione in volo di una mongolfiera a Luxor, in Egitto.

Tra le vittime non risultano al momento italiani. Lo riferiscono dall’ambasciata d’Italia all’Ansa.

Secondo una fonte della sicurezza egiziana tra le 19 vittime ci sono turisti francesi, britannici, giapponesi e di Hong Kong. Un portavoce delle compagnie di mongolfiere attive nella zona ha precisato che a bordo c’erano 20 turisti e che uno di loro e il pilota del pallone sono sopravvissuti all’incidente. Secondo la stessa fonte, l’esplosione del mezzo è avvenuta a 300 metri di altezza.

I corpi di tredici dei turisti che si trovavano a bordo sono stati portati nel principale ospedale della città. Lo riferiscono fonti turistiche della nota località, spiegando che sono in corso le ricerche dei resti degli altri turisti su una vasta zona di campi di canna da zucchero. Hanno anche confermato che le vittime sono di nazionalità britannica, francese, tedesca e asiatica. A bordo, hanno segnalato, il numero massimo consentito di passeggeri è di venti.
 
“Si lanciavano dalla mongolfiera come sacchettini di carta in fiamme”, così il pilota, che era in fase di atterraggio accanto a quella esplosa, racconta la drammatica scena.

Secondo un’altra fonte le due mongolfiere appartengono alla stessa agenzia, una delle tante che opera in questo settore anche se non la principale.

L’incidente, a suo parere, è avvenuto quando l’elio contenuto nella bombola per creare il flusso di aria calda è fuoriuscito e si è incendiato. La situazione per i soccorritori si è ulteriormente aggravata perché i resti della mongolfiera in fiamme sono atterrati su campi di canna di zucchero che a loro volta hanno preso fuoco.