L’AQUILA – Dopo 13 anni l’Abruzzo ha finalmente un nuovo prezzario, il ‘listino’ dei prezzi utilizzato per stimare costi e importi per la realizzazione di opere pubbliche.

Il nuovo strumento è stato presentato oggi presso l’assessorato regionale ai Lavori pubblici dall’assessore Angelo Di Paolo e dal dirigente del settore Pierluigi Caputi, alla presenza di tutte le associazioni di categoria e gli ordini professionali.

Si tratta di un documento corposo, con 17mila voci, predisposto attraverso un lungo lavoro di concertazione e che ha portato ad aggiungere otto capitoli tutti nuovi con l’indicazione analitica e dettagliata dei singoli prezzi.

“Non vogliamo solo dire che siamo stati bravi, la fase preparatoria è stata laboriosa, lunga e complessa – ha detto Di Paolo – Passiamo da una fase emergenziale del terremoto 2009 a una di normalizzazione”.

In particolare, “si passa da una fase comparativa e di ricerca sul mercato all’analisi dettagliata delle singole voci, chiudiamo passaggi equivoci. Il prezzario sarà indispensabile per acquisire certezze nella ricostruzione sperando che possa avvenire nel più breve tempo possibile perché oggi di concreto c’è poco”.

Gli otto capitoli di voci aggiunti riguardano opere provvisionali, sicurezza, sondaggi e prove di laboratorio, edilizia – opere civili, recupero edilizio e consolidamento statico, infrastrutture – opere di urbanizzazione, impianti tecnologici, impianti elettrici.

“Il risultato dell’Abruzzo è unico in Italia – ha detto Caputi – ci siamo finalmente adeguati alla legge con uno strumento che sarà invidiato. Siamo presenti tutti, ordini, categorie, associazioni datoriali. Non è banale in Italia adeguarsi alla legge, oggi”.

Caputi ha anche evidenziato che la svolta della “analisi dei prezzi analitica presuppone un ufficio regionale efficiente che gestisca la materia. Ci sono sfide che ci si aprono – ha ammesso – i prezzari vanno aggiornati ogni anno per legge e ora possiamo aggiornare i singoli prezzi, non è semplice ma troveremo una maniera”.

LA NOTA DELLA REGIONE ABRUZZO

“La Regione Abruzzo è fra le prime in Italia ad aver adottato un Prezzario rispondente alle più avanzate tecnologie costruttive ed adeguato alle più recenti normative ed alle piattaforme condivise nei tavoli nazionali. Le oltre 17.000 voci proposte sono improntate sia all’innovazione dei processi costruttivi sia al rispetto dell’ambiente, della sicurezza e del territorio”.

Lo ha detto l’assessore regionale ai Lavori pubblici, Angelo Di Paolo, presentando oggi all’Aquila il Nuovo Prontuario: “Prezzi Informativi delle Opere Edili nella Regione Abruzzo” approvato con Deliberazione numero 385 del 27/05/2013 dalla Giunta Regionale.

Si tratta dell’atto terminale di un lungo iter procedurale, (dall’ideazione nel 2008 fino al 2013, passando per gli adeguamenti del sisma 2009), necessario a valutare tutti i dettagli al fine di sviluppare uno strumento adeguato, che resterà valido negli anni a venire.

“Rappresenta – ha aggiunto l’assessore Di Paolo – un punto di riferimento, certo e condiviso, di come garantire l’innalzamento della qualità delle opere pubbliche e la sicurezza dei cantieri, un esempio a livello nazionale con una particolare attenzione alle problematiche ambientali e della sicurezza dei lavoratori, studiato al fine di favorire ulteriormente la fase di ricostruzione degli edifici danneggiati e distrutti dal terremoto”.

Partendo dalla necessità di sostituire il precedente prezzario, approvato nel novembre 2000, l’Assessorato Regionale ha coinvolto le rappresentanze di tutti i portatori di interesse, tanto nella fase di predisposizione della documentazione quanto nella fase di verifica ed approvazione.

Sono stati interessati gli organismi tecnici e le parti sociali in ambito regionale, individuati nella struttura del Centro Regionale di Monitoraggio e Controllo (Ce.re.mo.co.)  e del Comitato Regionale Tecnico – Amministrativo (C.r.t.a.) – Sezione Ll.pp., che hanno entrambi espresso parere favorevole.

Sono stati proposti numero otto capitoli di nuove voci con i relativi prezzi comprovati da specifiche analisi, quale elaborazione del Nuovo Prontuario, così distinto: 1) p. opere provvisionali; 2) s. sicurezza; 3) l. sondaggi e prove di laboratorio; 4) e. edilizia – opere civili; 5) r. recupero edilizio e consolidamento statico; 6) u. infrastrutture – opere di urbanizzazione; 7) im. impianti tecnologici; 8) el. impianti elettrici.

L’elenco delle voci e delle analisi prezzi, unitamente a tutti gli strumenti di esercizio del prontuario saranno gestiti dalla Direzione Lavori Pubblici – Servizio Tecnico Regionale dei Ll.pp. – mediante “database” informatico dedicato. Sul sito Internet della Giunta Regionale d’Abruzzo verrà pubblicato l’elenco delle voci per la libera consultazione ed acquisizione, unitamente all’Indice, alle Avvertenze Generali ed alle Norme di Misurazione.

L’elenco delle analisi prezzi resterà a disposizione della Direzione Lavori Pubblici – Servizio Tecnico Regionale dei Ll.pp. – il quale provvederà con propria determinazione ad illustrare le procedure necessarie per la specifica consultazione ed acquisizione da parte degli interessati che ne facciano richiesta.

Il precedente prontuario si intende valido per un periodo pari a 6 mesi dalla data di pubblicazione della deliberazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Abruzzo. Risulta pertanto un periodo transitorio nel quale poter utilizzare entrambi i prezzari.

Ciò è dettato dall’esigenza di favorire gli utenti che si trovano con progettazioni già avviate e computate ma ancora in fase di approvazione. Nella veste di componenti del Ce.re.mo.co. hanno dato il loro fattivo contributo associazioni come A.n.c.i., A.n.c.e., Apiedil, Ar.a., C.n.a., Confartigianato, Unitel, U.p.i.; Federazioni Regionali degli Ordini di Architetti, Ingegneri e Geologi così come dei Collegi di Geometri e Periti Industriali; Rappresentanze sindacali quali Feneal – Uil, Filca – Cisl, Fillea – Cgil e Ugl Edilizia.

La Direzione Lavori pubbblici ha coordinato e diretto entrambe le fasi di predisposizione e di approvazione. Il Comitato Tecnico – Amministrativo (C.r.t.a.) operante in seno alla Direzione ha espresso parere favorevole sui singoli capitoli di riferimento.