(ANSA) – BRUXELLES, 4 MAG – Alla vigilia della cerimonia del Patto dei Sindaci, in cui amministrazione comunali, provinciali e regionali sottoscriveranno l’impegno a percorrere la via del risparmio energetico, della riduzione delle emissioni e dell’utilizzo delle rinnovabili, i rappresentanti della Regione Abruzzo, dei comuni, delle province si sono ritrovati nella sede di Bruxelles dell’ente per fare il punto della situazione. Parlare della strada percorsa da chi ha gia’ firmato e degli impegni che si delineano per il futuro. Ai numerosi amministratori abruzzesi e’ stato illustrato il programma ambizioso preparato dalla regione, che mira ad ottenere entro il 2015 che il 51% dell’elettricita’ sia fornita da fonti rinnovabili. E’ stato poi chiarito che la firma del Patto dei Sindaci e’ un impegno vero e serio a cui, una volta firmato non ci si puo’ sottrarre. Un impegno che per ora e’ volontario, ma che nel tempo diventera’ obbligatorio per tutte le amministrazioni territoriali europee. Nel corso dell’incontro e’ stato anche sottolineato il ruolo chiave giocato dalle province, in grado di coordinare e facilitare il lavoro di programmazione specialmente dei piccoli comuni, e in Abruzzo se ne contano parecchi. Solo l’Italia e la Spagna hanno un’organizzazione territoriale divisa per province, e’ stato chiarito, e cio’ permette al nostro paese di avere una marcia in piu’. Enrico di Giuseppeantonio, Presidente della provincia di Chieti, dove tutti i comuni hanno firmato il patto dei sindaci, ha parlato del ruolo importante svolto dalle province che riescono a semplificare le procedure e a coordinare i comuni. ”Stiamo investendo come province italiane in impegno e risorse perche’ le province siano protagoniste di questa stagione nuova”, ha detto. La provincia di Chieti, ha spiegato all’Ansa, nel suo progetto di sostenibilita’, realizzera’ su un tracciato dismesso delle ferrovie un percorso ciclo pedonale di 46 chilometri. Anche la provincia di Teramo, come ha spiegato il suo presidente, Walter Catarra, ha al suo attivo un grosso interesse per l’iniziativa europea del Patto dei Sindaci che tutti i 47 comuni hanno sottoscritto. ”C’e’ grande sensibilita’ e partecipazione” , ha detto ed ha spiegato come nel processo siano coinvolti associazioni di categoria, banche e la popolazione. Alla firma del Patto hanno assistito anche tre baby sindaci a simboleggiare il passaggio del testimone e l’impegno che ci aspetta dalle nuove generazioni. (ANSA).

Fonte: ANSA