“Bene la passerella dei politici regionali prevista per venerdì tra Val di Sangro e Lanciano, giusto farla per la propria esistenza in vita, ma i locomotori ed il raccordo ferroviario, fondamentale per la movimentazione delle merci, sono tutti fondi e lavori finanziati da chi li ha preceduti, a partire dal mio lavoro, della giunta D’Alfonso garantiti all’Abruzzo con il Masterplan finanziato dal Governo Renzi”.

Lo dice il deputato abruzzese di Italia Viva, Camillo D’Alessandro, a proposito della due giorni dedicata al cargo, il 23 ed il 24 luglio prossimi, quando saranno ospitati in Abruzzo i player e partner internazionali che operano sui mercati europei, ma non solo. L’iniziativa è stata presentata nei giorni scorsi nella sede delle storiche officine della ferrovia abruzzese.

“La domanda è – incalza D’Alessandro -: dopo più di un anno di Marsilio e Campitelli , rispetto a quanto abbiamo lasciato quali nuovi fondi sono arrivati, quali nuovi opere sono state finanziate ? Zero”

“Ricordo che sono da definire altri 3 milioni per il progetto tram treno o altro vettore, e gli ultimi 10 milioni da noi lasciati sul progetto “Ferrovia dei due Mari” , oggi in corso di realizzazione, a causa della modifica del progetto il binario non arriva più a Quadri. Mancano poche risorse, che si fa ? Dormono. “

“La Ferrovia dei due Mari rappresenterà il più grande progetto della mobilità turistica integrata in Italia che mette insieme la costa dei trabocchi con gli impianti di risalta nel bacino di Roccaraso, attraverso la Val di Sangro”