PESCARA – Devono scontare pene di 15 e 14 anni per spaccio di sostanze stupefacenti le due persone, che facevano parte di un sodalizio criminale specializzato nel traffico di stupefacenti, arrestate oggi dalla polizia, assieme a un cittadino albanese (arrestato ieri, ndr), in esecuzione di ordine di carcerazione emesso dalla procura generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Perugia.
In manette D.P.G., 42 anni, di Pescara, che deve espiare la condanna a 15 anni e sei mesi di reclusione e D.S.A. (56), originario di Loreto Aprutino (Pescara) e residente a Montesilvano (Pescara) che deve invece scontare 14 anni di reclusione.
Il primo è stato trasferito nel carcere di Pescara mentre il secondo è stato associato nella casa circondariale di Lanciano (Chieti)
I due, arrestati assieme all’albanese V.R. (30) dagli agenti della Squadra Mobile della Questura di Pescara, sono destinatari di un provvedimento di cumulo per diversi episodi di detenzione e spaccio aggravato di droga commessi a Pescara, Montesilvano (Pescara), Roseto degli Abruzzi (Teramo) e Ancona fra il 2007 e 2008.
I tre facevano parte di un sodalizio criminale composto da 88 persone e dedito al traffico di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti. L’indagine denominata operazione ‘Oltralpe’ era stata coordinata dalla Procura Distrettuale dell’Aquila e aveva portato al sequestro di ingenti partite di droga destinate al mercato locale.




