PESCARA – Tre giovani pescaresi sono stati arrestati dai carabinieri in esecuzione di una misura cautelare per detenzione a fine di spaccio di droga. I dettagli dell’operazione sono stati resi noti nella conferenza stampa che si è tenuta stamattina nella sede del comando provinciale dei carabinieri di Pescara.
I tre sono i fratelli Stefano e Luca Cataldo, di 23 e 20 anni, e l’amico Emiliano Spinelli, di 19 anni, i primi due rinchiusi in carcere e il terzo agli arresti domiciliari.
A casa di Luca Cataldo è stata trovata un’arma acquistata in modo fraudolento in provincia di Ancona, a Falconara Marittima, a novembre 2009. Si tratta di una pistola marca Glook calibro 9×21 completa di due serbatoi con cartucce.
C’erano anche un’altra pistola priva del tappo rosso, una cartuccia calibro 7.65 e un caricatore con 5 cartucce. Dovrà rispondere, quindi, anche di detenzione e porto illegale di armi, munizionamento e ricettazione.
Gli arresti di oggi seguono quelli dell’operazione antidroga denominata “Ola Ola”. Da uno degli arrestati nell’ambito di quella operazione, uno spacciatore, si è saputo che i due fratelli e l’amico lo avrebbero costretto a cedere droga e così si è arrivati, attraverso intercettazioni e altre attività, alle misure cautelari di oggi.
Per il gip le tre persone arrestate oggi erano degli intermediari tra gli spacciatori al dettaglio e i grossisti.





