POPOLI – I carabinieri della compagnia di Popoli hanno arrestato una giovane coppia con le accuse di spaccio di sostanze stupefacenti, usura ed estorsione.

I due, Nicola Di Rocco, 32 anni di Popoli, ma residente a Montesilvano (Pescara), e Elsa Nuccitelli (25), anche lei popolese di nascita, sono stati bloccati nella casa del padre dell’uomo a Montesilvano e trasferiti nel carcere di San Donato, lui, e nella casa circondariale Madonna del Freddo di Chieti, lei.

A firmare i due ordini di arresto è stato il Gip del tribunale di Pescara, Luca De Ninis, su richiesta del pubblico ministero Valentina D’Agostino. Secondo quanto scoperto dagli inquirenti, la coppia cedeva droga a credito a tossicodipendenti di Popoli e dintorni, facendosi pagare successivamente dai clienti.

Quando questi ultimi non riuscivano a saldare i conti in tempo, Di Rocco e Nuccitelli pretendevano il pagamento delle somme pattuite, con l’applicazione di tassi usurai che superavano il 10 per cento, per ogni giorno di ritardo, con un aggravio di spesa anche di 100 euro al giorno.

I clienti insolventi venivano minacciati telefonicamente e di persona, e in alcuni casi aggrediti fisicamente, oltre che privati delle loro autovetture (due i casi accertati). Secondo i carabinieri le estorsioni sarebbero durate dal 2002 al 2009.

Decisive, come ha spiegato il capitano dei carabinieri Pasquale Del Giudice in conferenza stampa, sono risultate le confidenze di alcune “vittime” che non riuscendo più a pagare, hanno deciso di rivolgersi ai carabinieri.

Il 10 ottobre del 2009 Di Rocco era finito in carcere per alcuni precedenti, uscendo poco dopo. Nel’ambito dell’inchiesta che ha portato all’arresto dei due coniugi popolesi, sono indagate altre dieci persone, imparentate con gli arrestati.

Deferiti infine all’Autorità Giudiziaria anche tre tossicodipendenti che avrebbero assunto un atteggiamento reticente nei confronti dei carabinieri.