BRUXELLES, 1° GIUGNO – Forti polemiche a Bruxelles per la proiezione del film di Sabina Guzzanti, “Draquila-L’Italia che trema”, organizzata al Parlamento europeo da due eurodeputati italiani, Sonia Alfano dell’Italia dei valori e Rosario Crocetta del Partito democratico. Al termine della proiezione del film, che già ha fatto molto discutere in occasione della sua presentazione al Festival del cinema di Cannes, è in programma un dibattito con la stessa regista e produttrice.

Mentre la comunità italiana della capitale europea si divide fra “guzzantiani” e “filogovernativi” e discute animatamente anche su internet, Mario Mauro del Popolo della libertà ha denunciato in una conferenza stampa l’operazione, definendola “ottusa” perché “provoca un danno irreparabile all’immagine del nostro paese. Penso che il caso dell’Aquila sia un esempio positivo e non negativo, in cui il governo ha operato presto e bene”.

Secondo l’europarlamentare, il film contiene “false accuse” al governo Berlusconi: particolarmente “inaccettabile e subdola è quella di aver plagiato il popolo abruzzese”. Quanto ai promotori dell’iniziativa, il loro scopo per Mauro “è quello di continuare a creare occasioni di discussione al Parlamento europeo sul tema della libertà di stampa in Italia e della manipolazione dell’informazione prendendo spunto, in questo caso, dall’interpretazione reale della gestione dell’emergenza terremoto in Abruzzo”.