Oltre mille persone hanno salutato con lunghi applausi la prima nazionale di “Draquila – L’Italia che trema”, di Sabina Guzzanti, proiettato nella grande tenda situata in Piazza Duomo a L’Aquila nel cuore della zona rossa terremotata. “Mi sento sollevata. Non mi aspettavo questa accoglienza al film”, cosi’ la Guzzanti ha commentato l’entusiasmo degli aquilani alla proiezione del film.

In precedenza Sabina Guzzanti aveva risposto a Bertolaso il quale ieri, durante la presentazione a Roma di un libro su L’Aquila, aveva criticato il film “Draquila” affermando che non avrebbe fatto un buon servizio all’immagine dell’Italia. “Se Bertolaso dice – ha affermato la Guzzanti – che la mia e’ una verita’ vuol dire che riconosce che di verita’ ce n’e’ piu’ di una sulle vicende dell’Aquila. Per Andreotti negli anni Settanta – ha aggiunto la Guzzanti – il neorealismo diffondeva un’immagine distorta dell’Italia nel mondo invece ‘Ladri di biciclette’ ha fatto amare il nostro Paese in tutto il mondo. Non e’ sputtanando la corruzione – ha concluso – che facciamo un male al nostro Paese”.

Fonte: rainews24.rai.it