PESCARA – Una vita costellata da drammi quella di Piermario Morosini, in gravissime condizioni dopo un malore che lo ha colto durante il match Pescara-Livorno.

Nel 2001 ha perso la mamma, Camilla, e dopo due anni il papà Aldo.

“Sono cose che ti segnano e ti cambiano la vita – aveva dichiarato durante un’intervista – ma che allo stesso tempo ti mettono in corpo tanta rabbia e ti aiutano a dare sempre tutto per realizzare quello che era un sogno anche dei miei genitori. Vorrei diventare un buon calciatore soprattutto per loro, perché so quanto li farebbe felici. Per questo so di avere degli stimoli in più”.

Qualche tempo dopo anche il fratello maggiore di Piermario è venuto a mancare. Stando a quanto si è appreso sua sorella sarebbe molto malata. (e.m.)