PESCARA – Tensione, nella sede della Provincia di Pescara, durante l’incontro tra marineria e istituzioni organizzato per fare il punto della situazione sui lavori di dragaggio del Porto.

Non appena il referente della Sidra, la società aggiudicataria dell’appalto, ha preso la parola, un gruppo di operatori portuali si è alzato in piedi e ha cominciato a inveire contro i presenti, interrompendo bruscamente il dibattito.

La situazione è subito degenerata: i pescatori si sono avvicinati ai rappresentanti istituzionali, ci sono tra gli altri il prefetto, Vincenzo D’Antuono, il presidente della Provincia di Pescara, Guerino Testa, il sindaco, Luigi Albore Mascia, e l’assessore regionale all’Agricoltura Mauro Febbo, e hanno sfogato, tra urla e insulti, la loro rabbia.

Presenti in sala decine di uomini delle forze dell’ordine. La marineria ha lasciato provvisoriamente l’aula, per poi rientrare una volta placati gli animi.

I pescatori criticano, tra l’altro, quella che definiscono la “gravissima” assenza del governo, dato che nessun rappresentante del provveditorato alle Opere pubbliche è intervenuto all’incontro odierno.