L’AQUILA – “Dopo il primo approccio con un Documento di programmazione economica finanziaria regionale (Dpefr), inevitabilmente condizionato dalla grande incertezza economica nazionale, riteniamo che si possano apportare delle migliorie affinché il documento pluriennale possa acquisire maggiore credibilità”.
Lo afferma il segretario generale della Ugl Abruzzo (Unione Generale del Lavoro), Piero Peretti.
“Appare prioritario – afferma Peretti – reperire risorse immediate da destinare al rilancio economico delle aree in crisi”.
“A tal riguardo – spiega – è necessario procedere alla vendita degli immobili pubblici dalla quale si otterrebbero almeno 110 milioni di euro. Nel documento questo aspetto è appena accennato e non si evincono nè le modalità nè tantomeno i tempi di attuazione”.
“Altro elemento che ci lascia perplessi – aggiunge il segretario generale della Ugl – è quello relativo alla copertura economica del masterplan dettagliatamente illustrato nel Dpefr ma, stando così le cose, relegato a mero libro dei sogni”.
“Del miliardo e settecento milioni previsti nel 2009 non c’è alcuna traccia – continua – Neanche l’incontro col Governo del 21 settembre ha fornito risposte a tal riguardo. È necessario, quindi, un confronto col ministro dello Sviluppo Paolo Romani per sapere se esiste ancora, e in qual misura, copertura finanziaria per il masterplan Abruzzo”.
“Secondo il sindacao dell’Aquila, Massimo Cialente – spiega – un documento di programmazione pluriennale non può non contenere un progetto che ponga l’attenzione sul miglioramento del sistema fiscale”.
“Raggiunto il pareggio di bilancio – prosegue Peretti – si deve adottare una strategia che consenta di abbassare Irpef e Irap e che moduli la pressione fiscale e tariffaria in modo equo con particolare tutela nei confronti delle famiglie”.
“A tal riguardo – conclude – riteniamo che un sistema basato sul Quoziente Familiare possa offrire maggiori garanzie”.




