PESCARA – Domani pomeriggio gli operatori del mondo dello spettacolo e della cultura, scenderanno in piazza e per manifestare e chiedere risorse per superare la crisi. L’appuntamento è per le 17 a piazza Salotto, dove oltre ai lavoratori saranno presenti anche i sindacati Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom.

Come si legge sul quotidiano Il Centro, saranno tutti vestiti di nero, a lutto. Ciascuno di loro avrà un fiore in mano, simbolo di cultura e di speranza.

Il sindacalista Guido Cupido ha spiegato che “la crisi di questi mesi non ha fatto altro che confermare quello che tutti già sapevano, ovvero che questi settori vengono visti come l’ultima ruota del carro, non essenziali, privi di ogni forma di tutela o di garanzia.

“Il governo continua a promettere bonus e indennizzi senza rendersi conto che molti attendono ancora quelli di marzo – ha detto -. In mezzo a questo calderone troviamo ogni forma di contratto: da quelli a tempo determinato alle partite Iva, passando per gli intermittenti o a chiamata”.

Sempre secondo Cupido ” sono attori, registi, tecnici, musicisti. Ma anche i responsabili di cinema e teatri. Tolti alcuni casi isolati, parliamo di persone che fanno fatica a mettere insieme 10mila euro all’anno. Persone che non hanno ferie, non hanno malattie, non hanno contributi. Non hanno niente”.

“Non solo chiederemo al governo tutele immediate per tamponare la situazione, ma presenteremo una proposta in grado di riformare il settore, puntando su welfare, previdenza e ogni altro diritto che oggi non viene riconosciuto”, sottolinea.