L’AQUILA – Le canzoni di Stefano Ventruto colpiscono sempre al cuore. L’artista pugliese, ma di adozione aquilana, con il brano indedito ’Dove sei’ (produttore della canzone Mino Molfetta by Ciccio Riccio) farà parte della compilation dal titolo ’L’albero della vita 2’.
La compilation è prodotta dall’associazione per la promozione sociale ’Il Cigno’ di Lavagno (Verona), in collaborazione con l’etichetta discografica ’Discograficamente’ di Luca Valentini, la radio web dell’Università di Verona ’Fuoriaula network’ e Mark Music un sito web per la grande comunicazione Musicale.
Il ricavato delle vendite del cd sarà a favore del tutoraggio della dislessia e del distrubo specifico dei bambini affetti dei disturbi specifici di apprendimento, curato dall’associazione ‘Il Cigno’.
’L’alberto della vita 2’ sarà distribuito a livello mondiale su 89 portali dai quali si potrà acquistare la compilation, a partire da fine aprile.
”Sono onorato – dice Ventruto, che oltre a essere un cantautore è un dottore in riabilitazione psichiatrica – che un mio brano è stato scelto per questa compilation”.
Che cosa racconta nel suo brano? ”Di una storia d’amore finita – risponde Ventruto – e che bisogna essere forti per andare avanti. L’esperienze negative devono aiutare a far capire i propri errori e non devono essere vissute come un tormento”.
L’artista-dottore per avere ’Dove sei’ nella compilation ’L’albero della vita 2’ ha partecipato a un bando su invito della Facoltà di medicina e chirurgia dell’Aquila, reparto di psichiatria. La canzone ha vinto la concorrenza di numerosi altri brani.
Va ricordato che precedentemente un’altra canzone di Ventruto è servito a fini sociali: il brano ’Questa vita è mia’, è diventata la colonna sonora della campagna dell’Aci sulla sicurezza stradale. (s.cas.)






