L’AQUILA – Scattano le indagini da parte del pm della Procura della Repubblica dell’Aquila, Andrea Papalia,  nell’ambito dell’omicidio stradale del quale è accusata una aquilana di 76 anni che era alla guida di un suv Mercedes: la sua auto ha investito e ucciso su viale Corrado IV la 78enne Giovanna De Rocco mentre stava attraversando la strada.

Il pm ha chiesto e ottenuto dal gip che sia eseguita l’autopsia, atto ritenuto ineludibile, che in qualche modo fa slittare i funerali della vittima. Inoltre al vaglio della polizia locale, che ha la delega delle indagini, le riprese di un ex carabiniere il quale si è trovato a passare al momento dell’incidente e, oltre da aver soccorso la vittima, ha anche filmato la scena. Ma in zona dovrebbero trovarsi anche altre telecamere fisse posto che da quelle parti si trova  anche una banca.

C’è un aspetto da verificare, ovvero pare che la vittima  prima di essere travolta, abbia avuto un cedimento fisico improvviso cadendo a terra, fatto che poi avrebbe inciso  in qualche misura sulla dinamica dell’investimento ma si tratta di un elemento tutto da valutare. In zona, comunque, ci sono delle telecamere che potrebbero fornire immagini utili.

Al di là delle responsabilità della donna indagata monta la rabbia per una strada troppo spesso costellata da incidenti e con pochi controlli e dove le auto sovente sfrecciano a velocità eccessiva visto che il tracciato induce e spingere sull’acceleratore.

La donna indagata, ancora sotto choc per quanto avvenuto, è assistita dagli avvocati Luciano Bontempo e Nicola Lely.