PESCARA – “Mi trovo costretto a disturbarla per richiamare la sua attenzione su una carenza che mi è stata segnalata dagli utenti del Distretto sanitario di Pescara Nord, carenza ormai datata che non è stata mai affrontata anzi è andata via via peggiorando”. Lo si legge una lettera inviata ai vertici Asl di Pescara e in particolare al dirigente Michitelli dal consigliere comunale Armando Foschi.
“Mi riferisco”, si legge nella nota, ” all’Ambulatorio prelievi Ematologia: all’esterno della struttura non ci sono più (sono state rimosse) le poltroncine per gli utenti che attendono l’apertura del servizio o che attendono il proprio turno. E, all’interno, ci sono appena quattro posti a sedere, assolutamente insufficienti per l’utenza. Sempre all’esterno non c’è neppure una tettoia, per assicurare un minimo riparo all’utenza in caso di pioggia. Sono certo che la Asl possa intervenire prontamente e con una spesa davvero minima per andare incontro alle esigenze dell’utenza, composta da persone malate che alle 7 del mattino raggiungono l’ambulatorio per il prelievo, in caso di pioggia o con 30 gradi: ritengo che i pazienti vadano accolti in maniera adeguata, tanto in ospedale quanto nelle strutture territoriali e sono certo di ricevere una sua positiva e pronta risposta”.





