L’AQUILA – È aquilano il comandante provinciale dei Vigili del fuoco di Torino, che sono intervenuti nel disastro ferroviario di Caluso (Torino), dove mercoledì 23 maggio alle 23.22, il treno Torino-Ivrea si è scontrato con un tir. I vigili hanno soccorso le moltissime persone intrappolate all’interno dei vagoni, salvando vite umane.
A coordinarli, Marco Frezza, nato nel capoluogo abruzzese 54 anni fa. Un curriculm ricco il suo: ha intrapreso diverse missioni internazionali con Nato e Comunità europea, ha lavorato al ministero dell’Interno nel Nucleo di rischio nucleare-batteriologico-chimico-radiologico (Nbcr).
Frezza non è nuovo alle situazioni di emergenza: all’Aquila è stato coinvolto doppiamente, come cittadino e come Vigile del Fuoco, nei giorni difficili che hanno seguito il terremoto del 6 aprile 2009.
Il bilancio dell’incidente di Caluso è di 2 morti e 23 feriti. Tra le vittime,il macchinista Roberto Madau, 61 anni residente a Ivrea e Stefan Aurelian, romeno di 64 anni, residente a Busto Arsizio (Varese), uno degli addetti alla scorta a piedi del tir, deceduto in ospedale.
Nella notte le gru hanno spostato il treno nel prato vicino alla ferrovia.
L’autista lituano di 39 anni, Darius Zujis, alla guida del tir travolto è stato interrogato in Procura ed è indagato per disastro ferroviario. Al vaglio dei magistrati le comunicazioni intercorse tra Trenitalia e i gestori del trasporto eccezionale.



