L’AQUILA – Sono 280 i posti disponibili per gli studenti fuori sede nella caserma Campomizzi dell’Aquila, più altri trenta circa nella residenza “Borromeo” di Coppito.
È quanto emerge dopo il botta e risposta tra l’Azienda per il diritto agli studi universitari e l’organizzazione studentesca dell’Unione degli studenti, che ha chiesto a gran voce nuovi posti ricevendo una replica pacata, ma ferma, dal commissario dell’Adsu, Francesco D’Ascanio.
L’UDU ATTACCA: ”OCCORRONO PIU’ POSTI LETTO”
L’AQUILA – Maggiori posti letto per gli studenti universitari fuori sede, da reperire attrraverso l’utilizzo delle strutture inutilizzate all’interno della caserma Campomizzi che nei mesi del post terremoto ha ospitato gli sfollati aquilani.
La richiesta, avanzata dall’Udu (Unione degli universitari), avviene nel giorno in cui l’azienda per il diritto agli studi universitari (Adsu) ha pubblicato le graduatori delle borse di studio e delle residenze universitarie.
“Dalla graduatoria delle residenze – scrive l’Udu – risultano disponibili solamente 124 posti letto, quindi l’utilizzo di una sola palazzina del Complesso ‘ex Caserma Campomizzi'”, scive l’Udu L’Aquila, che ha più volte sottolineato la “drammatica carenza di alloggi pubblici” e ha esortato “Regione e Adsu a provvedere in tal senso con adeguati interventi”.
L’associazione studentesca chiede chiarimenti sulle motivazioni che hanno portato all’utilizzo di una sola palazzina della Campomizzi: “Considerato che – aggiunge l’Udu nella nota – con la nota numero 97/c del 26 agosto 2010, il commissario straordinario dell’Adsu aveva assicurato la messa a disposizione anche della seconda palazzina, la cui disponibilità permetterebbe la copertura totale degli studenti risultati idonei alla domanda di alloggio pubblico”.
“L’Udu – conclude l’organizzazione – chiede al commissario straordinario e all’Adsu di dare immediata disponibilità della seconda palazzina, consentendo così la copertura totale degli studenti idonei del servizio alloggiativo all’Aquila”.
L’ADSU RISPONDE: ”CI SONO 280 POSTI E DUE PALAZZINE”
Già dallo scorso 10 dicembre il commissario straordinario dell’Azienda per il diritto agli studi universitari (Adsu), Francesco D’Ascanio ha trovato l’accordo che mette a disposizione la seconda palazzina della caserma “Campomizzi”.
Lo rende noto lo stesso D’Ascanio, in un messaggio di risposta agli strali dell’Unione degli universitari, Udu.
Dopo un sopralluogo, D’Ascanio spiega di aver “sottoscritto il verbale di consegna della seconda palazzina, identificata con la lettera ‘D’, con il dirigente dell’Agenzia del demanio, Antonio Giannangeli, alla presenza del provveditore aggiunto interregionale alle Opere pubbliche, Giancarlo Santariga, e del responsabile dell’area tecnica dell’Adsu, Pietro Sebastiani“.
Il commissario assicura di aver disposto che i circa 280 posti letto della prima (137) e della seconda palazzina (143) siano immediatamente destinati a soddisfare la graduatoria degli aventi diritto.
Nessuno, comunque, sarà lasciato per strada. “Gli studenti (tra 30 e 36) che risulteranno idonei ma non ospitabili presso la ‘Campomizzi’ per insufficienza dei posti letto – conclude D’Ascanio – saranno assegnatari di pari posti letto presso la residenza universitaria ‘San Carlo Borromeo’ a Coppito.
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