L’AQUILA – “In queste condizioni, nessun impegno è reso credibile nell’attività amministrativa. Il lavoro di tutti i giorni è mortificato da un’impotenza oggettiva. Non permetto che il tormento e la frustrazione che ne derivano mi portino un domani a una passiva e conformista rassegnazione com’è successo a troppi. Sarei connivente con un governo, e i suoi sodali, che presto prenderanno per fame il nostro territorio. Comunico ufficialmente quindi le mie dimissioni irrevocabili con effetto immediato”.
È il passaggio più infuocato e teso della lettera con cui oggi Giustino Masciocco ha comunicato al sindaco Massimo Cialente le sue dimissioni dalla carica di assessore comunale alle Politiche sociali. Un gesto che dev’esser stato meditato ma che arriva come un fulmine a ciel sereno, visto che Masciocco ha continuato a lavorare attivamente e solo pochi giorni fa aveva proposto un regolamento condominiale e lanciato l’idea del “miniaffitto” per gli alloggi del Progetto C.a.s.e..





