L’AQUILA – “La mia proposta è quella che il sindaco dell’Aquila venga reintegrato, al più presto, nel ruolo apicale per la ricostruzione, non certamente in un profilo di comprimario, ma in quello più congeniale di commissario per la ricostruzione”.
È quanto afferma Bruno Evangelista, portavoce regionale di Alleanza per l’Italia riguardo le recenti dimissioni del sindaco Massimo Cialente da vice-commissario per la ricostruzione. “Le dimissioni non possono non trovare la comprensione di chiunque abbia a cuore le sorti della città dell’Aquila, ma non possono essere una scelta definitiva che tenga fuori, di fatto, l’istituzione municipale”.
“È del tutto comprensibile – afferma – la stanchezza di Cialente, confinato finora, nei fatti, in un ruolo puramente decorativo, ancor più aggravato dalla nomina di Antonio Cicchetti quale secondo sub-commissario”.
“La nuova apicalità, di rito romano – continua Evangelista – non potrà reggere alla difficile prova della ricostruzione, che ha bisogno assoluto del coinvolgimento della popolazione, la quale ha, come ovvio interlocutore privilegiato, la municipalità aquilana, secondo una formula già ampiamente e positivamente sperimentata in altre regioni in analoghe circostanze per eventi sismici”.
Dunque Evangelista chiede che Cialente sia reintegrato “con l’utile sostegno di due vice espressione l’uno del Governo e l’altro della Regione Abruzzo e ciò al fine di garantire funzionalità, chiarezza dei ruoli e delle responsabilità, interlocuzione diretta con la popolazione e massima attenzione ad avvoltoi e cricche varie”.
“La stessa protesta popolare che monta di giorno in giorno – conclude Evangelista – potrebbe, d’altra parte, trasformarsi da utile stimolo a sterile ribellismo anche se motivato ma alla fine inconcludente senza la necessaria sponda istituzionale”.



