Il digital divide è una problematica che va affrontata e risolta nel minor tempo possibile. Anche perché ormai l’utilizzo della rete è diventato indispensabile per qualsiasi genere di attività, e non soltanto per il mondo del lavoro ma anche per lo svago. Gli utenti che utilizzano il web per i giochi di casino, lo shopping online e per la didattica a distanza sono sempre più e per questo è fondamentale garantire loro connessioni stabili e veloci.
Come sappiamo il digital divide indica la differenza che c’è nelle possibilità di accesso ai servizi di informazione e comunicazione in alcune aree geografiche o fasce di popolazione e viene valutato sulla base di indici internazionali standard. In Abruzzo, ad esempio, la situazione è piuttosto stabile anche se ci sarebbero ancora molte cose da fare. Secondo recenti statistiche il 72% delle famiglie abruzzesi ha accesso a Internet, ma la media europea è 79%. Nel frattempo è cresciuto l’accesso delle grandi imprese abruzzesi alla rete a banda larga, pari alla media nazionale (99%). Lo scenario cambia nettamente quando parliamo però di piccole imprese dove siamo fermi al 66%, contro il 77% della media italiana.
Nonostante questo sul territorio abruzzese sono stati fatti grossi passi in avanti negli ultimi anni, ma molto c’è ancora da fare per azzerare definitivamente il digital divide.
Internet è infatti divenuto ancor più importante negli ultimi mesi. Andando ad analizzare le velocità rilevate da navigazione mobile, possiamo notare che i dati italiani oscillano dai 38,4 ai 21,5 Mega per secondo, dunque sono presenti provider in grado di garantire una velocità media di 5 Mbps ed altri invece che riescono a soddisfare solamente una navigazione a 3,3 Mbps. Sebbene a livello globale la velocità di connessione Italiana sia estremamente alta, a livello europeo il Belpaese arranca: infatti, solamente il 5% delle connessioni avviene tramite fibra ottica, dunque pochi utenti raggiungono una navigazione a 10 Mega.
La banda ultraveloce per l’Italia
Le varie realtà governative sono al lavoro per garantire standard elevati per quanto riguarda le connessioni. Non a caso tutti gli sforzi sono incentrati sulla banda larga e sul futuro sviluppo della rete 5G. Già nel 2010, la Commissione europea aveva stabilito come obiettivo per il 2020, quello di raggiungere con la banda larga ultraveloce il 50% delle famiglie in Ue. Una quota che nel 2015 l’Italia ha esteso all’85%, nell’ambito della strategia italiana per la banda ultralarga. Inoltre nel 2016 la Commissione ha aggiunto altri obiettivi riguardo lo sviluppo digitale dell’Europa, da conseguire entro il 2025. Per quanto riguarda la connettività, il 100% delle famiglie dovrà essere raggiunto dalla banda larga ultraveloce. Inoltre, tra gli altri obiettivi, viene previsto il raggiungimento di una velocità pari a un gigabit al secondo (1.000 Mbps) per scuole, biblioteche e uffici pubblici.
Lo sviluppo della rete 5G
Il futuro delle connessioni porta dritto verso la tecnologia 5G. Stiamo parlando della quinta generazione di connessione, ossia quella dell’always-on istantaneo, abbattendo i limiti dell’attuale 4G per trasformare la mobilità in qualcosa di molto più pervasivo. La vittoria del middleware, l’esaltazione del cloud, l’abbattimento di antiche barriere: il 5G è una rivoluzione che sarà sempre più evidente a mano a mano che nasceranno applicazioni e dispositivi in grado di sfruttarne le peculiarità.
Grazie a questa tecnologia molti campi avranno diversi vantaggi. Ad esempio laddove oggi il segnale e gli apparati erano facilmente affossati da poche centinaia di utenti connessi contemporaneamente, con il 5G il problema non si pone grazie alla più efficiente gestione della banda e delle connessioni. Inoltre la smart mobility sarà uno degli elementi cruciali della connettività 5G, tanto per quanto concerne la gestione stessa dei veicoli, quanto per le funzioni relative ai device personali degli utenti in viaggio. Ne consegue che l’impatto su veicoli come auto, aerei o treni potrà essere potentissimo, cambiando completamente la situazione rispetto alle attuali problematiche connessioni che oltre a certe velocità rendono del tutto problematica ogni velleità di navigare, comunicare o fruire di contenuti online.
Grazie alla rete 5G sarà possibile effettuare un monitoraggio a distanza dei parametri legati ad uno stato di salute, la possibilità di tracciare l’evoluzione nel tempo, la possibilità di comunicare problemi in tempo reale con centraline di allarme e di controllo. E per i servizi di broadcasting, infine, verrà tutto semplificato rendendo possibili servizi fino ad oggi limitati dalle tecnologie di rete, anche e soprattutto quando il segnale veicola informazioni che hanno rilevanza locale.






