L’AQUILA, 5 GIUGNO – “Cosa è stato fatto da Enel e Protezione civile per garantire la sicurezza della diga di Campotosto e dei residenti nelle vallate sottostanti?”. Lo chiede il consigliere dell’Italia dei valori, Cesare D’Alessandro, in un’interrogazione al presidente della Giunta regionale, Gianni Chiodi, anche nella veste di commissario.
D’Alessandro sottolinea nel documento che “già alcuni mesi or sono fu posta la questione della sicurezza della diga di Campotosto. Adesso – aggiunge – sempre più frequentemente si parla dell’esistenza di una faglia localizzata proprio sotto gli impianti, che si sarebbe mossa con scosse frequenti e continuate proprio nell’ultimo anno”.
“Ci risulta, poi – continua D’Alessandro – che la Protezione civile abbia realizzato un piano di simulazione d’impatto e un piano di simulazione del danno da parte dell’Enel. A proposito dei livelli del lago, da adottare in via precauzionale, sarebbe anche intercorsa una corrispondenza tra la direzione generale per le dighe del ministero delle Infrastrutture e la stessa Protezione civile”.
“Questi motivi – conclude – spingono a chiedere quali misure siano state adottate, sia dall’Enel sia dalla Protezione civile, per garantire la totale sicurezza della diga”.






