L’AQUILA – Il modello societario dell’Aquila 1927, squadra di calcio che milita in Serie D, attira l’attenzione non solo in Italia, ma anche oltreconfine.
A dare risalto alla realtà del club abruzzese è stato il prestigioso giornale sportivo spagnolo Diario AS, che ha recentemente dedicato un servizio speciale proprio all’Aquila 1927, definendolo “il primo esempio di azionariato popolare con successo provato in Italia”.
Nel reportage dal titolo: “El ‘nuevo’ fútbol emerge en Italia: El equipo de la gente” (“Il ‘nuovo’ calcio emerge in Italia: La squadra della gente”), il giornalista Guillermo Pérez racconta come, lontano dalla politica convenzionale e dai disastri naturali che hanno segnato la città, sia nato un club capace di rappresentare un’oasi di democrazia sportiva in un’epoca dominata da grandi proprietà straniere e dai club-stato.
Il progetto aquilano ha attirato l’attenzione grazie al lavoro del brand ambassador Valerio Mancini, che ha invitato il giornalista spagnolo ad assistere al match L’Aquila 1927 – Avezzano, disputato lo scorso 2 marzo.
Durante la sua permanenza in città, Pérez ha avuto modo di raccogliere le testimonianze dello stesso Mancini, dell’amministratore delegato Goffredo Juchich, dei calciatori Banegas e Belloni, oltre a quella del socio argentino Claudio Déstefano.
L’articolo, che mette in evidenza l’identità collettiva del club, sottolinea anche la crescita e i traguardi raggiunti negli anni grazie a una visione inclusiva e partecipata del calcio.
Un progetto che va oltre il pallone, fondandosi sui valori di comunità, appartenenza e passione popolare.
Il servizio è disponibile al link: as.com/futbol/internacional/el-nuevo-futbol-emerge-en-italia-el-equipo-de-la-gente-r






