CASTEL DI SANGRO – Proseguono le indagini dei carabinieri di Castel di Sangro per scoprire l’aggressore di Neldes Vera Marzano, l’anziana di 83 anni trovata morta in casa ieri mattina dal nipote.

Due le piste seguite dagli investigatori: l’aggressione a scopo di rapina o la lite con un conoscente finita in tragedia.

Questa mattina sono proseguite le audizioni dei parenti della vittima e dei vicini di casa per acquisire particolari che possano in qualche modo aiutare a ricomporre un mosaico che appare molto complesso.

La donna era benestante, ma anche molto diffidente e, a detta dei vicini di casa, non apriva mai a nessuno perché i parenti avevano la chiave di casa e potevano entrare ogni volta che volevano.

I primi riscontri potrebbero arrivare già da oggi con l’esito di alcuni esami effettuati dal reparto operativo dei carabinieri dell’Aquila.

L’anziana è stata trovata seminuda: indossava solo una maglietta.

Vicino al corpo è stata trovata una ciocca di capelli che potrebbe appartenere all’assassino.

Altri elementi potrebbero arrivare dai frammenti di pelle trovati nelle unghia della vittima.