PINETO – Nel corso dell’intera settimana scorsa sono andati avanti i lavori di delimitazione in mare dell’Area Marina Protetta Torre del Cerrano e oggi, lunedì 1 agosto i lavori si sono conclusi.

Quattro grandi boe gialle della dimensione di sette metri di altezza complessiva (3 metri fuori dall’acqua) attrezzate per la segnalazione ai radar nautici e con lampeggianti registrati nelle carte nautiche delimitano da oggi i quattro vertici esterni dell’Area marina protetta Torre del Cerrano segnalando contestualmente anche il punto di separazione tra la Zona C e Zona D.

I lavori sono stati eseguiti dalla ditta Nicolaj di Pescara sotto la direzione dell’ing. Corrias di Alghero. Ulteriori due boe gialle, anch’esse radarabili e con lampeggianti ma più piccole in dimensione, sono state posizionate a segnalare i vertici del confine della Zona B, la zona interna all’AMP di maggiore tutela all’interno della quale sono conservati gli elementi naturalistici e archeologici di maggior interesse.

Nella Zona B, proprio di fronte a Torre Cerrano, si effettuano infatti le più belle immersioni in snorkeling (cioè senza autorespiratori) grazie al fatto che ambienti naturali straordinari insediatisi sui resti dell’antico porto sommerso si trovano a una profondità limitata.

In considerazione del fatto che gettare l’ancora in zona B porterebbe danneggiamenti a questi beni, le due boe sono predisposte e dimensionate per consentire l’ormeggio dei natanti interessati a visitare l’area. Per l’autorizzazione all’ormeggio bisogna rivolgersi agli Uffici dell’AMP dove possono essere altresì richieste informazioni per l’accompagnamento in eventuali immersioni (si ricorda che l’immersione con autoprespiratore è consentita solo se accompagnata dalle guide locali e previo specifica autorizzazione dell’AMP). Informazioni su www.torredelcerrano.it