ROMA – Il Decreto “Sostegni 2021” prevede un contributo a fondo perduto per i soggetti titolari di partita IVA che svolgono attività d’impresa, arte o professione,  senza più alcuna limitazione settoriale o vincolo di classificazione delle attività economiche interessate.

Il contributo è erogato solo a chi ha subito una perdita di fatturato nell’anno 2020 rispetto all’anno 2019 , di almeno il 30%.

Una volta verificato  che il calo complessivo subito nel 2020 rispetto al 2019 è di almeno il 30 %, sarà necessario suddividere il calo del fatturato per dodici.

Infine a 1/12 del calo di fatturato tra il 2020 ed il 2019,  si applicano le seguenti percentuali: 60 per cento per i soggetti con ricavi e compensi non superiori a 100mila euro; 50 per cento per i soggetti con ricavi o compensi da 100 mila a 400mila euro;  40 per cento per i soggetti con ricavi o compensi superiori a 400mila euro e fino a 1 milione di euro;

E’ previsto un indennizzo  minimo di 1.000 euro per le partite iva individuali e di 2.000 euro per le società. L’indennizzo  sarà pagato tramite bonifico bancario direttamente dall’Agenzia delle entrate .

La domanda andrà fatta per via telematica ma sarà necessario attendere un provvedimento attuativo del Direttore dell’Agenzia delle Entrate per avere maggiori dettagli ed informazioni in merito.