L’AQUILA  – “Almeno 350 milioni di danni dai dazi USA, Regione assente. Serve una reazione istituzionale per salvare economia e lavoro in Abruzzo e sui territori”.

E’ l’appello del segretario regionale del PD Daniele Marinelli.

“Le stime sul possibile impatto dei dazi USA sull’economia abruzzese sono un allarme che non può restare inascoltato: parliamo di una perdita potenziale di 350 milioni di euro, con settori chiave come il farmaceutico, l’agroalimentare, l’elettronico e meccanico, colpiti in pieno. A fronte di questi numeri drammatici, non possiamo accettare il silenzio o l’immobilismo della Regione Abruzzo, né limitarci a commenti di circostanza. Serve una risposta istituzionale forte e compatta, che parta dalle Regioni, dai Comuni e dalle categorie produttive, coinvolga il Governo e l’Europa”.

“Per questo chiediamo al presidente Marsilio e alla sua Giunta di attivarsi immediatamente presso il Governo nazionale, coinvolgendo la Conferenza Stato-Regioni, l’Anci, l’Ali, le associazioni di categoria, le Camere di commercio e tutti gli attori che hanno a cuore la tenuta dell’economia abruzzese e di coinvolgere le istituzioni europee, attraverso gli europarlamentari che rappresentano anche l’Abruzzo a Bruxelles”, conclude la nota.