TERAMO – “Poiché si dice che penso solo ai problemi di un pezzo di territorio, vi anticipo che è talmente non vero questo, che se saranno d’accordo i compagni di impegno politico di Teramo, io gradirei candidarmi a consigliere comunale a Teramo città alle prossime elezioni”.
Così il presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso, a Pescara, nel corso di un incontro con i sindaci e gli amministratori locali di centrosinistra, per illustrare le ragioni del Sì al referendum costituzionale.
“Io tengo e credo molto in quella città, che ha dato i natali al regionalismo abruzzese, vanta grandi pensatori e un sistema universitario che ha saputo coltivare – ha aggiunto D’Alfonso – se i posti non saranno tutti occupati, vorrei replicare lo sforzo di Pannella”, che fu consigliere comunale dei Radicali nella città abruzzese.
Un nuovo slancio per D’Alfonso, dopo l’ambizione, annunciata pubblicamente, di diventare il primo abruzzese ministro dopo oltre vent’anni, che potrebbe portarlo a far finire in anticipo la legislatura regionale di qualche mese qualora voglia candidarsi alla Camera nel 2018.




