L’AQUILA – “Il presidente Chiodi, stavolta sì, in modo trasparente, ha candidamente ammesso di fronte all’intero Consiglio regionale di non sapere nulla in merito alle consulenze della Regione, spingendosi anche a dire che con le auto blu (sic!) la sua Giunta regionale sta risparmiando un bel po’ di soldi”.

È il commento di Cesare D’Alessandro, vice capogruppo Idv alla Regione Abruzzo, sulle dichiarazioni del Presidente Chiodi.

“Dovrebbe dirlo – dichiara D’Alessandro – al ministro Brunetta, anche lui del Pdl, il quale sta svolgendo una vera e propria campagna mediatica contro l’utilizzo di auto blu. Se fossero vere le esternazioni di Chiodi, a Brunetta non resterebbe che incentivare l’acquisto e l’utilizzo di auto blu per ogni amministratore, anche del più piccolo comune”.

“Credo – sottolinea il consigliere Idv – sia l’unico casa in Italia, forse nel mondo, in cui una macchina di servizio (spesso di lusso) più l’autista (anzi, a ogni assessore regionale sono assegnati un autista a tempo pieno e uno a tempo parziale) più il bollo, più l’assicurazione, più il consumo di carburante, costa ai cittadini meno del rimborso chilometrico che verrebbe assegnato in alternativa”.

“Lasciamo agli abruzzesi, che l’anello al naso non ce l’hanno, ogni valutazione su quanto affermato dal presidente Chiodi”.

In merito, poi, alla questione della mancata trasparenza sul numero e sull’entità delle consulenze affidate, prosegue Cesare D’Alessandro, “è davvero inaccettabile la non-risposta di Chiodi, il quale omette di dare ogni informazione agli abruzzesi, che pure quelle consulenze le pagano di tasca propria”.

“Persino sul ‘Giornale’ di Berlusconi – conclude D’Alessandro – è stato pubblicato un elenco di consulenti, strapagati non si sa per fare cosa; è inconcepibile che da Chiodi, ma anche dall’intera Giunta regionale, venga pronunciato un disarmante ‘non so’ o ‘non conosco’”.