L’AQUILA – “Chiodi continua a non dire la verità agli abruzzesi, sul Fondo per le aree sottoutilizzate (Fas) mente sapendo di mentire”.

Lo afferma il il capogruppo del Partito democratico in Consiglio regionale, Camillo D’Alessandro, contestando le dichiarazioni del presidente della Regione, che ieri ha sostenuto che “l’Abruzzo è la prima regione del Sud per percentuale di spesa relativamente ai fondi Fas 2000-2006”.

“Chiodi – sostiene D’Alessandro – sa benissimo che a febbraio di quest’anno il governo ha rigettato la programmazione dei fondi Fas fatta da questa Giunta, affermando che non vi era nessun intervento di rilievo, cioè dispersione di fondi in mille rivoli e nessuna scelta strategica, tant’è che fu costretto a rinviare una nuova proposta che non trova ancora accoglimento”.

“Chiodi – prosegue il capogruppo – spera in settembre, ma rischiamo che neanche un euro arrivi per quest’anno. Da nostre stime, inoltre, i fondi Fas non ammontano agli iniziali 854 milioni, ma si sono ridotti a 811”.

A giudizio di D’Alessandro, “Chiodi rivendica meriti che non ha. La programmazione 2000-2006 – ammonisce – vede il totale impegno delle risorse, ciò grazie al lavoro di chi lo ha preceduto recuperando i ritardi della Giunta Pace”.

“Ma la cosa allucinante – conclude D’Alessandro – è che Chiodi, a differenza di quanto affermato in precedenza, ora sostiene che la sanità non va più in pareggio, per cui non si possono utilizzare le risorse dei Fas per abbattere le addizionali fiscali; Chiodi ha smentito se stesso: la sanità non pareggia, i fondi Fas non sono disponibili, le riforme non si fanno, questo è l’Abruzzo di Chiodi”.

ARTICOLI CORRELATI:

CHIODI, ”PRIMI AL SUD PER USO FONDI FAS”