PESCARA – “Dagli stati generali dell’economia abruzzese mi attendo stimoli e indicazioni per come affrontare al meglio la progettazione dei fondi strutturali europei e l’impiego dei fondi del Pnrr, mi attendo che questo sia l’inizio di un nuovo modo di confrontarsi su temi così importanti come quelli dell’economia. Sono dispiaciuto, da imprenditore che ha 15 dipendenti donne su 20, delle critiche sulla scarsa presenza femminile tra gli ospiti. Ne abbiamo contattate molte, a cominciare dalle ministre Maria Stella Gelmini e Mara Carfagna, ma non sono potute esserci”.
A parlare è Michele Russo, presidente della società di comunicazione Mirus, organizzatrice degli Stati generali dell’ economia abruzzese, ‘Abruzzo Economy Summit”, la conferenza regionale sui temi dell’economia, della crescita e dello sviluppo, che avrà luogo venerdì 24 e sabato 25 settembre all’Aurum di Pescara, in collaborazione con la Regione Abruzzo e Confindustria Chieti Pescara. Si tratta di un evento targato Il Sole 24 Ore con il ruolo di media partner, un focus scientifico e politico sulla economia abruzzese e sulla prospettiva di sviluppo dei vari settori e dei territori, il tutto alla presenza di autorevoli figure di riferimento del mondo della politica, dell’economia e dell’impresa sia a livello regionale sia nazionale.
A sollevare il tema della presenza femminile alla due giorni, il segretario nazionale di Sinistra italiana, Nicola Fratoianni, e la deputata Pd Stefania Pezzopane.
“A dimostrazione di quanto io creda nella capacità professionale delle donne – spiega Russo – è dimostrata dal fatto che nella mia società le donne ricoprono anche ruoli di vertice e di responsabilità e solo la maggioranza. Avevamo contattato per la due giorni di Pescara, la ministra Mara Carfagna, che non è potuta intervenire, mi sono messo in contatto con la ministra Mariastella Gelmini che a sua volta ha declinato l’invito un paio di settimane fa per un coincidente evento in Calabria in memoria di Jole Santelli. Avevo chiamato a moderare invece di Massimo Giletti, Myrta Merlino, avevo invitato l’economista Lucrezia Reichlin, la direttrice generale della Regione, Barbara Morgante e diverse altre donne. Per fortuna ha confermato la presenza una donna molto importante nell’economia nazionale, Vera Fiorani, l’amministratrice delegata e direttrice generale di Rfi. Detto questo le critiche sorte da questa situazione sono e saranno comunque di stimolo per la prossima edizione”.
L’importanza degli Stati generali, spiega nell’intervista Russo, “risiede nel fatto che ci troviamo in un momento molto particolare dell’economia del paese: l’utilizzo dei fondi del Pnrr sono ormai un argomento quasi quotidiano, come pure sarà decisivo, in vista della ripartenza della post-pandemia, l’impiego ottimale dei fondi strutturali europei. C’è un certo ottimismo per la ripresa economica, e credo che sia questo dunque il momento giusto per organizzare un confronto tra rappresentanti delle istituzioni, imprese, associazioni di categoria, sistema del credito, sistema bancario e altri attori. Un confronto che però deve essere di altissimo livello per dare chiare e feconde indicazioni su quale strada intraprendere, sul come sfruttare al meglio le opportunità e far fronte a rischi”.
“L’evento comunque l’ho pensato in maniera un po’ diversa rispetto ai convegni che normalmente si organizzano sul territorio: esaltare l’aspetto del confronto in un contesto nazionale, per disinnescare il rischio di rimanere confinati nell’ambito locale, e di parlarsi addosso. Mi attendo anche che si possano tirar fuori da questo convegno documenti e pubblicazioni che siano un po’ la sintesi, che possano essere di orientamento e di suggerimento per le politiche economiche della regione”, conclude Russo.
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