L’AQUILA – Il magistrato Marco Maria Cellini, già sostituto procuratore della Repubblica all’Aquila, è stato nominato consigliere di Stato con un decreto del presidente della Repubblica.

Il giovane e già stimato magistrato, 35 anni, nato a Roma ma abruzzese a tutti gli effetti, ha superato una prova molto selettiva visto che il concorso metteva in palio due posti in tutta Italia. Dopo aver ricoperto il ruolo di pubblico ministero nel capoluogo regionale ha vissuto una esperienza molto gratificante al Tar di Palermo. Ora, grazie a questa importante affermazione, si riavvicina alla sua terra visto che la sua famiglia è rimasta a vivere all’Aquila.

Con il medesimo atto è stata conferita la nomima anche al suo collega marchigiano Lorenzo Maria Lico. Un risultato davvero importante e prestigioso visto che i posti a concorso erano solo due in tutta Italia a fronte di tanti concorrenti preparatissimi.

Il giovane magistrato ha espresso la sua soddisfazione sui social: “Martedì scorso”, aveva scritto su linkedin, una volta appreso il buon esito del concorso, “ho realizzato il mio sogno, superando anche la prova orale del concorso pubblico per Consigliere di Stato, bandito per due posti. L’idea di questo post nasce dai tanti messaggi di affetto e di stima ricevuti in questi giorni, soprattutto dai ragazzi delle Università e delle Scuole che ho avuto il privilegio di incontrare negli anni, tra giornate di studio e iniziative dedicate ai temi della giustizia e dell’impegno civile. In molti mi hanno scritto: ‘racconta la tua storia, perché oggi si parla troppo spesso solo di ciò che non funziona”.

Nonostate abbia solo 35 anni, il curriculum di Cellini è considerevole: dal dicembre 2015 al giugno 2017 ha svolto la pratica forense presso l’Avvocatura generale dello Stato, prestando servizio presso le Sezioni I e IV.

Dal marzo 2016 al settembre 2017 ha svolto il tirocinio formativo ex art. 73 d.l. n. 69/2009, presso il Consiglio di Stato, prestando servizio presso le Sezioni giurisdizionali V, VI e Plenaria.

Nel luglio 2018, è risultato vincitore della selezione per l’attivazione di 13 tirocini curriculari presso gli uffici dell’A.N.A.C.

Nella tornata 2017/2018, ha conseguito l’abilitazione all’esercizio della professione forense presso la Corte d’appello di Roma.

A 27 anni, è risultato vincitore del concorso per esami a 320 posti di magistrato ordinario indetto con D.M. 31 maggio 2017. È stato nominato magistrato ordinario con D.M. 3 gennaio 2020 e assegnato per il tirocinio al Tribunale ordinario di Roma.

Poi ha svolto  l’attivita di  Sostituto Procuratore presso la Procura della Repubblica di L’Aquila occupandosi  principalmente di criminalità economica e di pubblica amministrazione. È anche addetto agli affari civili (società e procedure concorsuali).

Negli ultimi due anni il magistrato ha assunto le funzioni di referendario presso il Tribunale amministrativo regionale della Sicilia, con sede a Palermo, proseguendo il proprio percorso nella magistratura amministrativa e partecipando, al tempo stesso, a convegni e iniziative di carattere scientifico dedicate all’evoluzione del diritto amministrativo e degli appalti. Ora l’approdo  al Consiglio di Stato.