L’AQUILA – Chiesto il processo sul caso dell’hotel Duca degli Abruzzi, crollato dopo il terremoto del 6 aprile 2009 per errori di progettazione e costruzione.
Secondo quanto riportato dal quotidiano Il Messaggero, il pubblico ministero titolare dell’inchiesta, Fabio Picuti, ha chiesto il processo per due persone, accusate di disastro colposo: il progettista e direttore dei lavori, Claudio Botta, indagato anche nel processo per il crollo della Casa dello Studente e Franco Seri, ex dirigente del Genio civile.
A Botta, 91 anni, viene contestata la realizzazione di strutture portanti dell’edificio non rispondenti alle prescrizioni antisismiche, l’utilizzo di materiali non a regola e irregolarità anche nella dimensione dei pilastri.
A Seri, 86, si contesta il rilascio dell’atto di conformità del palazzo alle leggi antisismiche pur in assenza dei certificati che lo comprovassero.
L’udienza preliminare è stata fissata il 24 gennaio; gli accusati sono assistiti dall’avvocato Alessandro Rosa.



