L’AQUILA – “Benissimo, è un passo importante per accertare la verità”.
Commenta così i due rinvii a giudizio per il crollo del Convitto nazionale l’avvocato Antonio Milo, legale della famiglia di Luigi Cellini, una delle tre vittime.
“È la conferma – aggiunge – della fondatezza e della correttezza delle indagini del pubblico ministero, sulle quali noi non abbiamo mai avuto dubbi. Siamo a buon punto nell’accertamento della verità”.
Milo è soddisfatto anche per la vicinanza della data del processo, il 28 gennaio. “Prima sarebbe stato difficile, va bene così”. (alb.or.)



