L’AQUILA – “Sulmona ha un partito destrutturato, questo è un peccato perché quella città merita tante attenzioni. In 15 anni tutti i sindaci che si sono succeduti hanno dovuto prendere atto di non avere più una maggioranza e andarsene a casa”.

Lo afferma la senatrice del Partito democratico Stefania Pezzopane ai microfoni di AbruzzoWeb, commentando la crisi culminata nelle dimissioni di 9 consiglieri comunali e la caduta del sindaco Giuseppe Ranalli.

Tra i 9 rivoltosi, due del Pd che non hanno seguito l’indicazione del segretario regionale.

“Indubbiamente l’appello che ha fatto Marco Rapino non è stato seguito – ammette la Pezzopane – Peccato, perché ci sono delle regole in un partito: non si entra come fossi su un autobus per poi scendere alla fermata più comoda”.

“Ho seguito la precedente crisi, incaricata dal partito, sempre con il sindaco Peppino Ranalli – ricorda poi – Abbiamo ottenuto il risultato di rimettere in piedi l’amministrazione, ci sono stati cambi di Giunta, ha retto per un po’ ma poi sono tornate le situazioni di grande tensione”.

Secondo la senatrice, “quella città ha un bisogno gigantesco di una direzione politica autorevole perché ha problemi enormi. È una città che ha perso grandi fette di produttori di reddito e non trova vie d’uscita, intanto la politica litiga”.

“Cercheremo di rimettere assieme un discorso politico, nel frattempo il commissario governerà la città, tra l’altro verrà meno anche un incontro sulla tutela dell’importantissimo presidio di polizia ferroviaria”, conclude mostrando un certo scetticismo che si riesca a fare in tempo a votare nella tornata amministrativa 2016. Alberto Orsini