L’AQUILA – “La situazione del Comune di Montereale mi sembra la storia infinita!”.

È già informata di quanto accaduto oggi con le dimissioni di cinque consiglieri e la seconda caduta in due anni dell’amministrazione Roberta Di Silvestro, capo di gabinetto della prefettura di Teramo ed ex vice commissario prefettizio di Montereale dall’estate 2010 alle ultime elezioni amministrative di maggio assieme ai commissari Iolanda Rolli prima e Francesco Zito poi.

“Dopo quei mesi intensi – spiega ad AbruzzoWeb – sono rimasta in contatto con Montereale. Purtroppo il nuovo Consiglio non è durato neanche quattro mesi, non sono mai riusciti a mettersi d’accordo o a farlo funzionare. Una situazione imbarazzante che non mi fa piacere, neanche da cittadina”.

La Di Silvestro ha seguito anche la vicenda del quesito inoltrato al ministero dell’Interno dai consiglieri sugli effetti che avrebbero avuto sull’amministrazione le dimissioni di cinque persone.

“Il voto di maggio – aggiunge la funzionaria – è stato il primo con la nuova legge elettorale. Un Consiglio in cui non c’era una maggioranza della metà più uno non avrebbe mai potuto funzionare, perciò sarebbe stato paradossale se il ministero non avesse confermato lo scioglimento con cinque dimissioni”.

Sarà di nuovo il tandem Zito-Di Silvestro a commissariare Montereale? “Su questo decide il prefetto Giovanna Iurato, certo è presto dirlo ora anche perché mancano ancora comunicazioni ufficiali. Se tornerei a Montereale? Se me lo chiedono, mi prendo 24 ore per decidere”, conclude. (alb.or.)