LONDRA – In futuro saranno sempre di più gli uomini a soffrire di depressione, fino ad arrivare a tassi paragonabili a quelli femminili.
Lo afferma un editoriale sul British Journal of Psychiatry, secondo cui la colpa sarà della crisi, che colpisce di più i lavori tradizionalmente fatti dagli uomini, insieme alla sempre maggior attitudine dei maschi a esternare i propri sentimenti.
“Le donne hanno una probabilità doppia rispetto agli uomini di sviluppare depressione grave – ha scritto Boadie Dunlop della Emory University School of Medicine di Atlanta, in Georgia – ma noi crediamo che nei prossimi decenni ci saranno dei grossi cambiamenti da questo punto di vista”.
L’articolo individua due cause principali per la maggior depressione maschile:”Una è che la società sta incoraggiando sempre di più gli uomini a discutere dei propri sentimenti – ha spiegato l’esperto – e non a nasconderli come si faceva prima”.
Alla base del cambiamento, però, ci sono soprattutto motivazioni economiche: “In questa epoca storica c’è un profondo cambiamento della struttura economica – ha continuato l’articolo – che fa sì che i lavori nel settore manifatturiero, tradizionalmente fatti dai maschi, siano delocalizzati in altri paesi, o vengano superati dagli avanzamenti delle tecnologie”.
“Nel futuro – aggiunge Dunlop – saranno sempre di più le famiglie in cui è la donna ad avere lo stipendio più alto, e questo potrebbe mettere in discussione il ruolo di ‘protettore’ tipico del maschio”.



