PESCARA – Il presidente di Abruzzo Confcommercio, Giandomenico Di Sante, rende noto il risultato di una indagine dell’Associazione, dalla quale emerge che, dopo un incremento nel mese di aprile, anche a maggio di quest’anno vi è stato un aumento tendenziale (rispetto allo stesso mese dell’anno precedente) dei consumi nella nostra Regione.
La dinamica tendenziale di maggio riflette un incremento della domanda relativa ai servizi e un recupero della spesa per i beni.
In particolare hanno dimostrato una crescita rispetto allo stesso mese dell’anno 2010: 1)i beni e servizi ricreativi, che riflettono un trend decisamente espansivo delle spese per giochi, lotterie e scommesse; 2)la spesa per servizi di ristorazione e di alloggio; 3)i consumi per beni e servizi per la mobilità, specie per il trasporto aereo; 4)la domanda di beni e servizi per le comunicazioni e per l’ICT domestico, che ha registrato, rispetto all’analogo mese del 2010, una crescita consistente, consolidando un trend già emerso nei mesi precedenti; 5)i volumi, infine, acquistati dalle famiglie, di beni e servizi per la cura delle persone. Hanno, invece, subito una flessione, rispetto allo stesso mese dell’anno 2010: 1)gli articoli di abbigliamento e le calzature; 2)la domanda di beni e servizi per la casa e, all’interno di questo segmento, il settore dei mobili, che sconta da mesi diminuzioni di un certo rilievo; 3)la domanda, infine, delle famiglie per i prodotti alimentari, le bevande ed i tabacchi.
Il quadro macroeconomico rimane, tuttavia, ancora incerto, dal momento che la ripresa economica è lenta e l’occupazione sembra stabilizzarsi distante dai livelli raggiunti prima della crisi.





