L’AQUILA. “La politica continui a stare lontana dalla ricostruzione che sino ad oggi i sindaci hanno portato avanti nell’interesse della collettività”.

L’appello arriva dai sindaci del Tavolo di Coordinamento delle aree omogenee che fanno sentire la propria voce dopo che non si è raggiunto il numero legale nell’assemblea elettiva del 10 agosto per la nomina del coordinatore dei sindaci del cratere sismico 2009, carica vacante da quasi un anno, da quando non è stato rieletto, a ottobre 2020, il sindaco di Barisciano, Francesco Di Paolo.  Coordinatore pro-tempore è da allora il sindaco più anziano dell’assemblea, Lanfranco Chiola, primo cittadino di Cugnoli.

Il motivo sarebbe che parte dei sindaci rema contro all’accordo che sembrava essere stato trovato tra sindaci di area centrodestra e quelli di centrosinistra, con la nomina, per il centrosinistra, del sindaco di Pizzoli, Gianni Anastasio, e come vice presidente il primo cittadino di Montereale, Massimiliano Giorgi, in quota centrodestra.

A seguire la polemica tra Michele Fina, segretario regionale del Pd e il sindaco Chiola.

La nota è firmata dai sindaci Domenico Nardis  (Villa Sant’Angelo), Manuele Tiberi ( Colledara), Matteo Pastorelli (Castel del Monte), Rodolfo Marganelli, (Goriano Sicoli), Paolo Federico (Navelli) e Mauro Di Ciccio (Rocca di Mezzo)

“La recente riunione per la nomina  -, continuano i sindaci -, è arrivata su sollecitazione di alcuni primi cittadini che sono stati accontentati mentre il 10 agosto era la prima data utile tra quelle disponibili. Inoltre, per le ragioni delle assenze che si sono registrate durante la riunione, molto probabilmente, vanno ricercate nel fatto che i sindaci non  hanno ritenuto avallare un eventuale accordo non condiviso con tutti gli interessati”.

“Invitiamo quindi i protagonisti di questa polemica, che tra l’altro non fa bene alla ricostruzione e tende a dare un valore politico ad una carica che deve essere fatta nel rispetto delle esigenze dei territori colpiti dal sisma, ad abbassare i toni. Ricordiamo, inoltre, che il sindaco di Cugnoli, Lanfranco Chiola, si è prodigato per organizzare la riunione dimostrando attenzione e rispetto verso i colleghi sindaci e per questo lo invitiamo ad andare avanti nel suo operato, mentre ribadiamo l’assoluta necessità che le segreterie di partito restino fuori da organi che devono continuare a rappresentare le esigenze dal basso dei territori colpiti dal sisma”.