CHIETI – Rinviato ancora una volta il processo per il crack Villa Pini. L’udienza prevista per questa mattina al tribunale teatino (annerito dentro e fuori dall’incendio dell’auto di Roberto Di Santo della sera prima) è stata rinviata a causa di un problema di salute del principale imputato, l’ex re della sanità privata Vincenzo Angelini.
Non è la prima volta che Angelini invia un certificato medico che fa slittare l’udienza. Il processo riprenderà il prossimo primo febbraio.
Angelini, insieme alla moglie Annamaria Sollecito, deve rispondere di bancarotta fraudolenta patrimoniale e documentale per il crack finanziario da 200 milioni che portò al fallimento di Villa Pini nel gennaio 2010.
Imputati anche la figlia, Chiara Angelini, accusata di distrazione di beni, e i membri del collegio sindacale che devono rispondere di omesso controllo della contabilità. (ar.ia.)





