PESCARA – “Alla consigliera Marcozzi che insiste nell’appellarsi allo spirito di collaborazione , ricordo che il M5S, lei in primis, ha fatto dell’astensionismo uno stile di vita in Consiglio regionale. Dunque, prima di invocare il confronto e l’unità, come se questa maggioranza di Governo glieli abbia negati – sfruttando la difficile situazione emergenziale – faccia mea culpa e, semmai, cerchi di essere collaborativa sempre, non solo quando le conviene apparire tale”.
Lo scrive in una nota il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, Guerino Testa, che replica alla capogruppo M5S Sara Marcozzi la quale, parlando del “contesto complicato” in Abruzzo, in relazione all’emergenza Covid, ha attaccato la gestione della Giunta regionale guidata dal presidente Marco Marsilio, assicurando che “il MoVimento 5 Stelle si è sempre reso disponibile al dialogo, tenendo un atteggiamento istituzionale e collaborativo in favore degli interessi degli abruzzesi”, chiedendo al governatore “l’immediata convocazione di un tavolo di confronto per allargare alle opposizioni il coinvolgimento sulle misure regionali da adottare da qui alle prossime settimane. Mai come oggi abbiamo bisogno di unire le forze”.
Per Testa, “i suoi soliti beceri attacchi strumentali – di cui è regina indiscussa – sono oramai diventati scontati. Marcozzi e gli altri componenti del M5s trascorrono di fatto il loro tempo a lamentarsi di ogni minimo ed insignificante dettaglio, tentando di travisare la realtà e sempre con l’intento di distrarre l’attenzione dalle malefatte del governo nazionale, salvo poi attribuire questo modus operandi al presidente Marsilio e non solo. Contraddizioni ed assurdità ad unico scopo propagandistico che la consigliera sarebbe ora che risparmiasse agli abruzzesi. Ricominci manifestando onestà intellettuale e solo dopo potrà parlare di unione delle forze, in questo le do ragione”.






