TRIESTE – “Spingeremo perché sia stabilito che il peso di eventuali nuove restrizioni gravi solo su coloro che non sono vaccinati, perché sono dei disertori. Se questa è una guerra, in una guerra c’è chi ha paura, non combatte, viene messo al muro e fucilato. Qui non fuciliamo nessuno, ma il peso di eventuali nuove restrizioni deve gravare esclusivamente su questi disertori, che mettono a rischio la salute di tutti. La pazienza è finita”.
Queste le parole, che hanno già scatenato dure reazioni sui social, inizialmente attribuite dai media nazionali al sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, il quale, insieme al prefetto, Valerio Valenti, ha adottato la linea dura contro i manifestanti no green pass, adducendo come motivazione, smentita però dai dati ufficiali, l’aumento dei contagi dopo le manifestazioni dei giorni scorsi.
In realtà, a pronunciare la frase incriminata è stato il presidente di Confindustria Alto Adriatico, Michelangelo Agrusti, intervenendo alla conferenza stampa organizzata dalla Regione Fvg sulla situazione sanitaria.






