ROMA – “In questi mesi ne ho sentite di tutti i colori, ho sentito parlare di dittatura sanitaria… Dittatura sanitaria di cosa? E’ come se dopo che un chirurgo ha operato un paziente prescrive al paziente di restare a casa per qualche giorno. Qui c’è un virus che si è dimostrato letale, bisogna mettersi la mascherina, stare a distanza dagli altri, lavarsi le mani, questo si chiama protezione per se stessi e per gli altri”
“Se negazionisti e faziosi dovessero togliersi la mascherina ci ritroveremmo nella situazione di febbraio-marzo. Purtroppo la stupidaggine fa più notizia della non stupidaggine. La mascherina protegge se stessi e gli altri, se qualcuno crede che questa sia una dittatura sanitaria sbaglia ed ha poco rispetto per gli altri. Se tutti rispetteranno le regole, un secondo lockdown nazionale lo vedo molto improbabile, è più probabile che ci siano misure più restrittive ove ci fossero più focolai in ambito locale, quindi dei lockdown chirurgici”.






