ROMA – “Da domani verranno distribuite le dosi di vaccino Johnson & Johnson” immagazzinate presso l’hub nazionale vaccini della Difesa di Pratica di Mare.

Lo ha confermato il sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri, ospite di Di Martedì sul La7.

Intanto si va verso un utilizzo preferenziale del vaccino Johnson & Johnson per i soggetti sopra i 60 anni di età. Sarebbe questo l’orientamento del ministero della salute e Aifa dopo il pronunciamento di oggi dell’Ema, che ha riconosciuto il possibile legame tra il vaccino e alcuni rari eventi trombotici segnalati in Usa, come già successo per il vaccino di AstraZeneca. Anche per quest’ultimo, in Italia è stata data l’indicazione all’utilizzo preferenziale per gli over-60, essendo i casi rari di trombosi segnalati anche per AstraZeneca tra soggetti di età inferiore.

“In seguito alla raccomandazione del Prac dell’Ema, la Società riprenderà la spedizione del vaccino Janssen contro il Covid-19 in Unione europea, Norvegia e Islanda”, l’annuncio dell’azienda che fa parte del gruppo Johnson & Johnson: “La sicurezza e il benessere delle persone che utilizzano i nostri prodotti è la nostra priorità numero uno. Apprezziamo la rigorosa revisione del Prac e condividiamo l’obiettivo di aumentare la consapevolezza dei segni e dei sintomi di questo evento molto raro per garantire la diagnosi corretta e il trattamento appropriato”, ha affermato Paul Stoffels, vice presidente del Comitato esecutivo e direttore scientifico alla Johnson & Johnson. L’azienda aggiornerà il foglietto illustrativo come da indicazione dell’Ema per inserire i rari casi di trombosi come possibili effetti collaterali.