VIENNA – Il tribunale amministrativo di Vienna, con una sentenza del 24 marzo scorso, ha messo in discussione l’uso dei test Pcr per individuare il Covid-19, considerandoli non “idonei” e “diagnosticamente non rilevanti”.
Come riporta AffariItaliani.it, per il tribunale amministrativo, che ha studiato da vicino le basi della della politica del governo federale austriaco, la definizione di malattia del ministro della Sanità, Rudolf Anschober, “È completamente sbagliata e infondata”.
Il tribunale, in un passaggio del testo, mette in luce come la disinformazione da parte dei media mainstream non ha fattto altro che alimentare dubbi e confusione: “Il servizio sanitario della città di Vienna utilizza le parole ‘numero di casi’, ‘risultati dei test’, ‘eventi del caso’ e ‘numero di infezioniì’. Questa confusione di termini non rende giustizia a una valutazione scientifica della situazione epidemica. Per l’Oms il fattore decisivo è il numero di contagi-malati e non quelli risultati positivi o altri ‘numeri di caso'”.






