ROMA – “Con cose fatte al tempo gisuto saremmo alla normalità: potremmo andare al ristorante, al bar, probabilmente potevamo andare al cinema. Affollare in maniera razionale gli stadi. Se le cose si fanno al tempo giusto oggi, io lo sto dicendo da ottobre, saremmo in condizioni normali. Questo sarebbe successo se nelle varie fasi dei miei avvertimenti questi fossero stati recepiti. Poi adesso tutti quanti etichettano questo come lockdown ma è una strategia no-Covid, significa salvare le vite”.
Lo ha affermato Walter Ricciardi, consulente del ministro della Salute Roberto Speranza, e docente di Igiene all’università Cattolica, ospite del webinar ‘Obbligati a crescere – Vaccino, come ricominciare’, promosso dal Gruppo Caltagirone.
“Dobbiamo vaccinare prima possibile, più persone possibile ma dobbiamo anche capire che il vaccino di massa non ci garantirà il ritorno alla normalità”, ha detto Walter Ricciardi.
“Torneremo alla normalità, ha spiegato Ricciardi, “solo con una combinazione di strategia no covid e di vaccinazione di massa”.
“L’immunizzazione da sola non basta perché bisognerebbe vaccinare la quasi la totalita’ della gente, parlo del 5-96% delle persone, e questo e’ molto difficile. In piu’ dobbiamo considerare che l’immunità è temporanea”, ha concluso aggiungendo “dobbiamo agire su piu’ fronti”.






