ROMA – “Stupore e rammarico” per il metodo seguito dal governo nell’approvazione dell’ultimo Dpcm vengono espressi dalla Conferenza delle Regioni che sottolinea “l’assenza di un preventivo confronto” con i presidenti. Un metodo, viene fatto notare, che “contrasta con lo spirito di leale collaborazione, sempre perseguito nel corso dell’emergenza, considerato peraltro che la scelta poteva essere anticipata anche nel corso del confronto preventivo svolto solo 48 ore prima”.