PESCARA – “Il picco è stato a marzo scorso con 325 ricoverati. A quel punto, oltre all’utilizzo di tutti i posti letto dell’ospedale Covid, che ne conta 190, abbiamo dovuto attivare un’ala per i pazienti affetti da coronavirus anche nell’ospedale centrale di Pescara. Ora la situazione è realmente tranquilla e la pressione sulla Terapia intensiva è calata a picco”.

Così ad AdnKronos, Giustino Parruti, direttore dell’Unità operativa complessa di Malattie infettive della Asl Pescara. ”

“Adesso – aggiunge – in Terapia  intensiva abbiamo appena 5 malati e 4 in sub-intensiva, contro i 54 del 4 aprile scorso. C’è stata una decisa inversione, sia perché il virus ha rallentato la circolazione, sia per le vaccinazioni che, come dimostra uno studio della Asl di Pescara, elaborato dall’Università di Ferrara, che sarà presentato proprio domani a Pescara, su 39mila vaccinati con due dosi il tasso di letalità è pressoché azzerato”.