PESCARA – Aveva 33 anni Pierpaolo Serraiocco, morto dopo un mese di ricovero in ospedale a Pescara a causa del covid.

Il virus in un solo mese si è portato via così tre componenti della stessa famiglia. Appena una settimana fa, giovedì scorso, era morto il padre di Pierpaolo, Marcello, che aveva 63 anni e lavorava al mercato di Villanova di Cepagatti, anche lui ricoverato in ospedale. E ancora prima, il 15 febbraio, era morta la nonna, Rosa Granchelli, di 89 anni.

“Pierpaolo – racconta la sorella Debora al Centro – ha contratto il virus da mio padre ed era ricoverato in ospedale dal 18 febbraio. Dopo tre giorni è stato intubato, in terapia intensiva e da allora non l’ho più sentito. Mercoledì scorso ci è stato annunciato che sarebbe stato svegliato, insomma l’ipotesi era quella di un miglioramento ma poi non so cosa sia successo”.

Stesse speranze per il padre che, però, aveva problemi al rene: “Ero sicura che mio fratello sarebbe uscito da lì, perché ci avevano parlato di un miglioramento. Poi, però, da quando è morto mio padre, ci hanno riferito della febbre e di un’infezione e dopo una settimana è morto. Voglio andare a fondo, capire cosa sia successo perché prima di entrare in ospedale mio fratello non aveva patologie”.