ROMA – “L’Italia ha adottato le misure più restrittive dell’intero Occidente, arrivando a limitare fortemente le libertà fondamentali di persone e attività economiche, ma nonostante questo è tra gli Stati che hanno registrato i peggiori dati in termini di mortalità e contagi. Qualcosa, decisamente, non ha funzionato e dunque voglio dire fin d’ora che non replicheremo in nessun caso quel modello”.

Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel suo discorso per la fiducia alla Camera: “Se si chiede responsabilità ai cittadini, i primi a dimostrarla devono essere coloro che la chiedono – ha aggiunto – Occorrerà fare chiarezza su quanto avvenuto durante la gestione della crisi pandemica. Lo si deve a chi ha perso la vita e a chi non si è risparmiato nelle corsie degli ospedali, mentre altri facevano affari milionari con la compravendita di mascherine e respiratori”.

Parole che, secondo fonti di Fdi, anticiperebbero la volontà di presentare la rihiesta per una Commisisone d’inchiesta sulla gestione dell’emergenza.

Non si è fatta quindi attendere la replica dell’ormai ex ministro della Salute Roberto Speranza: “Il modello italiano ha messo sempre al centro la tutela del diritto alla salute e la centralità dell’evidenza scientifica. Spiace che Meloni non sia uscita ancora dalla campagna elettorale. Neanche una parola sui vaccini che sono stati il fattore fondamentale per chiudere la fase più dura. Ha forse ancora paura di scontentare i no vax che l’hanno votata?”.